Serbia, Montenegro o Croazia: cosa cambia per un imprenditore italiano

Tre paesi a un’ora o due di volo dall’Italia, tutti e tre con un mercato e un fisco diversi dal nostro. La Croazia è nell’UE, nell’euro e in Schengen. Il Montenegro usa l’euro ma non è nell’Unione. La Serbia ha il dinaro, un mercato più grande e un permesso fino a tre anni. Qui sotto le differenze che contano davvero quando si apre una società.

Dati verificati il 3 novembre 2026. Prossimo controllo: febbraio 2027. Scrivici pure in italiano: ti rispondiamo per iscritto, in italiano.

Utili, Serbia
15%
Utili, Montenegro
9–15%
Utili, Croazia
10% o 18%
Belgrade Waterfront visto dall’altra riva della Sava
Belgrado, dalla riva della Sava. Foto: Alexander Mils, Unsplash
SerbiaMontenegroCroazia
Rapporto con l’UEPaese candidatoPaese candidatoStato membro
MonetaDinaro serbo; conti in euro molto diffusiEuro, usato senza far parte dell’eurozonaEuro dal 1° gennaio 2023
SchengenNoNoSì, dal 2023
Imposta sugli utili15%9% fino a 100.000 €, 12% fino a 1,5 milioni, 15% oltre10% con ricavi sotto 1 milione €, altrimenti 18%
Dividendi a una persona fisica residente15%15%12%
Imposta sullo stipendio10%, più i contributi0% fino a 700 € lordi al mese, 9% fino a 1.000 €, 15% oltre15–23% fino a 60.000 € l’anno, 25–33% oltre, a seconda del comune
IVA ordinaria20%21%25%
Soglia per l’IVA8 milioni di dinari in 12 mesi (circa 68.000 €)30.000 €60.000 €
Società per un italianod.o.o. per procura, circa 5 giorni lavorativi dall’arrivo della procura originaled.o.o. per procura, di solito entro 2 settimaned.o.o. con capitale minimo di 2.500 €; online per i cittadini UE oppure dal notaio
Soggiorno per un italiano90 giorni senza visto, poi permesso temporaneo fino a 3 anniPermesso temporaneo, di regola valido fino a un anno e rinnovabileLibera circolazione UE: oltre i 3 mesi basta registrarsi in polizia
Soggiorno permanenteDopo 3 anni di permesso temporaneo continuativoDopo 5 anni continuativiDopo 5 anni continuativi
Convenzione fiscale con l’ItaliaSì, quella con l’ex Jugoslavia del 1982Sì, quella con l’ex Jugoslavia del 1982Sì, convenzione propria, firmata a Roma il 29 ottobre 1999
AbitantiCirca 6,6 milioniCirca 620.000Circa 3,9 milioni

Aliquote generali. Contributi sociali, imposte locali e convenzioni possono cambiare il quadro del tuo caso.

Quando ha senso la Croazia

Se vuoi restare dentro l’Unione europea, la Croazia è la scelta più semplice per un italiano: niente permesso di soggiorno, solo una registrazione in polizia dopo i primi tre mesi, euro, Schengen, mercato unico senza dogane. L’aliquota del 10% sugli utili è interessante finché i ricavi restano sotto un milione di euro.

Il rovescio della medaglia è lo stipendio: con aliquote dal 15% fino a oltre il 30% a seconda del comune, un amministratore che si paga uno stipendio vero in Croazia paga più che in Serbia. E una società in un paese UE ha le stesse regole europee su IVA, scambio automatico di informazioni e controlli che conosci già.

Quando ha senso il Montenegro

Se gli utili saranno contenuti e vuoi fatturare e vivere in euro sulla costa, la fascia al 9% e l’euro sono vantaggi reali. Va bene anche se l’attività non dipende dal mercato locale, che è piccolo. Per il soggiorno serve un permesso, come in Serbia, ma il permanente arriva dopo cinque anni.

Quando ha senso la Serbia

  • Vuoi un permesso lungo e il permanente prima. In Serbia il permesso temporaneo può durare fino a tre anni e il soggiorno permanente si chiede dopo tre anni continuativi.
  • Ti servono mercato, personale o fornitori. Belgrado ha quasi 1,7 milioni di abitanti, molti tecnici e informatici, e la Serbia ha accordi di libero scambio con l’UE e altri paesi. Per chi produce, l’accordo con l’UE conta.
  • Ti paghi uno stipendio. Il 10% sullo stipendio, più i contributi, è più basso delle aliquote croate.
  • Hai già rapporti con aziende serbe o vuoi una base fuori dall’UE per lavorare con clienti di più paesi, con conti in euro.

Il lato italiano non cambia

In qualunque dei tre paesi, la residenza fiscale si sposta solo se ti trasferisci davvero: iscrizione all’AIRE, presenza, casa e famiglia. Una società estera gestita di fatto dall’Italia resta un rischio di esterovestizione. Su questo l’ultima parola spetta al tuo commercialista, e con lui lavoriamo volentieri. Leggi anche residenza fiscale in Serbia.

Cosa facciamo noi

Lavoriamo solo sul diritto serbo. Se dopo il confronto la Serbia ti sembra la strada giusta, costituiamo la società per procura (370 €), prepariamo la pratica per la banca e quella per il soggiorno (850 € a persona). Per Croazia e Montenegro ti serve un professionista del posto.

Fonti e data di verifica

Dati controllati il 3 novembre 2026. Le regole cambiano: prima di decidere, per Montenegro e Croazia senti un consulente del posto. Per la Serbia confermiamo tutto per iscritto sul tuo caso.

Domande frequenti

Dove si paga meno sugli utili?

Dipende da quanto guadagni. In Croazia il 10% vale con ricavi sotto un milione di euro, sopra si passa al 18%. In Montenegro il 9% vale fino a 100.000 € di utile. In Serbia è un 15% fisso.

Da italiano mi serve un permesso di soggiorno?

In Croazia no: sei cittadino UE e basta registrarsi in polizia dopo tre mesi. In Serbia e in Montenegro sì: per restare oltre il periodo senza visto serve un permesso.

La Serbia usa l’euro?

No, la moneta è il dinaro. Le banche però aprono conti aziendali e personali in euro, e la maggior parte dei contratti con l’estero è in euro.

Posso aprire la società senza viaggiare?

In Serbia sì: firmi una procura davanti a un notaio in Italia, con apostille, e la società viene iscritta di solito in circa 5 giorni lavorativi dall’arrivo dell’originale.

Con una società in uno di questi paesi smetto di pagare le tasse in Italia?

Non da sola. Conta dove vivi davvero. Se resti in Italia, resti residente in Italia, qualunque sia il paese della società.

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Bastano poche righe. I messaggi li legge il nostro avvocato, e la prima risposta per iscritto è gratuita.

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  2. Rispondiamo, di solito in giornata. Se manca qualcosa chiediamo cittadinanza, dove vivi e paghi le tasse oggi, di cosa si occupa l'attività e quando vuoi partire.
  3. Ricevi un piano scritto con tariffe fisse prima di iniziare. Se una banca difficilmente dirà di sì, o se la Serbia non fa per te, te lo diciamo subito.

Belgrado, lun–ven, 9:00–18:00 CET