Cosa non facciamo

Chi ci scrive dall’Italia spesso ha già sentito qualche promessa: la residenza fiscale serba «senza trasferirsi», il conto «sicuro», il permesso «in una settimana». Qui trovi l’elenco delle cose a cui diciamo di no, così sai come lavoriamo prima ancora di scriverci.

Verificato dal nostro avvocato. Aggiornato: 3 novembre 2026. Scrivici pure in italiano: ti rispondiamo per iscritto, in italiano.

Tutto
per iscritto
Promesse sul risultato
nessuna
Scorciatoie
nessuna
Documenti societari su una scrivania
Una pratica che parte da documenti puliti va più veloce di una che parte da una scorciatoia. Foto: Scott Graham, Unsplash

Siamo uno studio legale, non un’agenzia di trasferimenti. Questo cambia quello che possiamo offrire, ed è il motivo di questa pagina. Se cercavi una delle cose qui sotto, non siamo l’indirizzo giusto, e preferiamo dirtelo adesso piuttosto che dopo un pagamento.

1. Non ti promettiamo di uscire dal fisco italiano con una società serba

Una d.o.o. serba da sola non sposta la tua residenza fiscale. Se continui a vivere in Italia, con la famiglia e gli affari lì, per il fisco italiano resti residente in Italia. E una società estera gestita di fatto dall’Italia rischia di essere considerata italiana (esterovestizione). Te lo diciamo nella prima risposta, anche quando significa perdere l’incarico.

2. Non costruiamo trasferimenti solo sulla carta

Iscrizione all’AIRE e permesso serbo non bastano se poi l’anno lo passi a Milano. Se ti trasferisci davvero, ti seguiamo passo per passo sul lato serbo. Il lato italiano lo guardi con il tuo commercialista, e con lui lavoriamo volentieri.

3. Non acceleriamo le pratiche con conoscenze o soldi

Nessun pagamento a funzionari, nessun «amico allo sportello», nessun salto della fila. Ogni domanda segue la strada normale e richiede il tempo normale. Se qualcuno ti promette tempi più brevi pagando a parte, il rischio resta a te, non a lui.

4. Non garantiamo il risultato

Sul soggiorno decide la polizia, sul conto la banca, sull’iscrizione della società il registro delle imprese (APR). Noi prepariamo una pratica pulita e ti diciamo onestamente come la vediamo. Non promettiamo approvazioni e non diamo date che non dipendono da noi. Quello che garantiamo davvero è scritto nelle nostre condizioni.

5. Non otteniamo il permesso di soggiorno senza di te

La società si costituisce per procura: firmi da un notaio in Italia e non devi viaggiare. Il permesso di soggiorno invece richiede che tu sia in Serbia: la domanda, la foto e le impronte si fanno di persona. Chi vende «il permesso senza mai venire» ti vende un problema da risolvere più avanti.

6. Non apriamo società vuote solo per il permesso

Una società che esiste solo sulla carta è un rischio per il permesso, per il conto e per il rinnovo. La società deve lavorare: contabilità, conto, contratti veri. Se la tua attività è reale, la impostiamo bene. Se non lo è ancora, te lo diciamo.

7. Non inventiamo contratti d’affitto o indirizzi

L’indirizzo dove sei registrato in polizia deve corrispondere a dove vivi. Non scriviamo contratti d’affitto di comodo e non ti registriamo dove non abiti. La sede legale della società è un’altra cosa, e quando te la proponiamo spieghiamo la differenza.

8. Non cerchiamo lavoro per conto dei clienti e non facciamo permessi tramite un datore di lavoro

Non siamo un’agenzia per il lavoro e non mettiamo nessuno in busta paga solo per ottenere un permesso. Le nostre strade sono per chi ha un’attività propria o un altro motivo reale per vivere in Serbia.

9. Non scriviamo lettere d’invito per persone che non conosciamo

Un invito o una garanzia portano il nostro nome. Li scriviamo solo per un cliente di cui abbiamo esaminato il caso.

10. Non retrodatiamo e non modifichiamo documenti

Niente contratti, verbali o registrazioni con date passate, niente apostille o certificati «sistemati». Se un documento ha un problema, troviamo il modo legale per correggerlo, anche se ci vuole di più.

11. Non aiutiamo a nascondere redditi

Sulla residenza fiscale ricevi una risposta onesta, compresa la parte scomoda. La Serbia scambia informazioni fiscali su richiesta, e il reddito si dichiara dove sei residente. Non costruiamo strutture che servono a nascondere redditi e non lavoriamo su nulla che serva ad aggirare sanzioni o controlli bancari.

12. Non mandiamo in banca pratiche che non stanno in piedi

La banca chiederà chi è il titolare, cosa fa la società e da dove vengono i soldi. Se le risposte non sono chiare, non mandiamo la pratica sperando che passi. Prima sistemiamo la spiegazione, perché un rifiuto resta agli atti.

13. Niente telefonate né videochiamate

Tutto per iscritto, su WhatsApp o via email. Tu hai traccia di quello che ti abbiamo detto, noi di quello che ci hai raccontato. Sul momento è più lento di una telefonata, sull’intera pratica è più sicuro.

14. Non iniziamo prima del contratto e del pagamento

L’ordine è sempre lo stesso: contratto d’incarico scritto e fattura, poi pagamento, poi lavoro. Si paga solo con bonifico bancario, mai su un conto personale, mai in contanti o in criptovalute. Se qualcuno ti chiede altro a nome nostro, non pagare e scrivici.

Cosa significa per te

Se il tuo caso è semplice, questo elenco non ti costa niente. Se non lo è, lo senti da noi nella prima risposta scritta, non dopo settimane e una fattura. Si comincia con un passo scritto, e capisci se facciamo al caso tuo.

Informazioni generali al 3 novembre 2026. Descrivono come lavora il nostro studio e non sono un parere sul tuo caso.

Domande frequenti

Perché pubblicate un elenco di cose che non fate?

Perché fa risparmiare tempo a tutti. Chi cerca una scorciatoia lo scopre prima di scriverci, chi ha un caso vero sa cosa aspettarsi.

Potete almeno provare ad accelerare la mia domanda?

No. Possiamo preparare una pratica completa e corretta al primo colpo, ed è l’unica cosa che accorcia davvero i tempi.

Con una società serba smetto di pagare le tasse in Italia?

Non da sola. Conta dove vivi davvero: presenza, casa, famiglia, affari. Se resti in Italia, resti residente in Italia, e la società serba rischia di essere considerata gestita dall’Italia.

Perché niente telefonate?

Società, conti e soggiorno dipendono da parole e documenti precisi. Per iscritto non si perde nulla e puoi girare tutto al tuo commercialista.

Seguite anche casi in cui una banca mi ha già detto di no?

Sì, se il motivo si può correggere. Leggiamo il rifiuto, sistemiamo la pratica e la presentiamo a un’altra banca. Il risultato non lo promettiamo.

Raccontaci cosa hai in mente

Bastano poche righe. I messaggi li legge il nostro avvocato, e la prima risposta per iscritto è gratuita.

  1. Invii il modulo. Si apre WhatsApp con il messaggio già scritto. Il sito non salva nulla.
  2. Rispondiamo, di solito in giornata. Se manca qualcosa chiediamo cittadinanza, dove vivi e paghi le tasse oggi, di cosa si occupa l'attività e quando vuoi partire.
  3. Ricevi un piano scritto con tariffe fisse prima di iniziare. Se una banca difficilmente dirà di sì, o se la Serbia non fa per te, te lo diciamo subito.

Belgrado, lun–ven, 9:00–18:00 CET