Recupero crediti estero: il vostro cliente è in Serbia

Il recupero crediti all’estero è lento quando si parte dal proprio Paese. Con un cliente serbo conviene partire direttamente in Serbia: lì la fattura con il documento di trasporto firmato è già un titolo per chiedere l’esecuzione.

Esecuzione su fattura
sì
Prescrizione tra imprese
3 anni
Lingua con voi
italiano, per iscritto
Due persone preparano ordini in scatole di cartone
La fattura e il DDT firmati sono il punto di partenza. Il resto lo facciamo in Serbia. Foto: Trew, Unsplash

Come procediamo

  1. Verifica del debitore nei registri serbi: se è attivo, se ha il conto bloccato, se è in fallimento. Serve a non anticipare spese contro chi non ha niente.
  2. Diffida in serbo dell’avvocato, con importo, interessi e un termine breve. Spesso il cliente paga o propone un piano qui.
  3. Esecuzione su fattura davanti al tribunale commerciale serbo, senza una causa prima.
  4. Ufficiale esecutivo pubblico: pignora conti, crediti e beni del debitore.
  5. Incasso e rendiconto scritto: le spese, alla fine, le sostiene il debitore.

I dettagli (prescrizione, interessi, documenti dall’Italia, fallimento, cambiale) sono nella guida completa: recupero crediti in Serbia.

Perché in Serbia e non dall’Italia

Una sentenza o un decreto italiano in Serbia va prima riconosciuto da un tribunale serbo, e il decreto ingiuntivo europeo in Serbia non si applica. Con le fatture si va direttamente all’esecuzione. Lo spieghiamo qui: decreto ingiuntivo europeo e Serbia.

Il nostro lavoro principale

Le procedure esecutive sono il lavoro di ogni giorno dell’avvocato con cui lavoriamo: per banche e assicurazioni, in tutta la Serbia, con ufficiali esecutivi in ogni distretto.

Come lavoriamo

  1. Ci scrivete, anche in italiano. Su WhatsApp, Viber o per email, con due righe sul caso. Scriveteci in italiano: rispondiamo per iscritto in italiano. La prima risposta scritta non costa nulla.
  2. Se serve guardare le carte, analisi scritta a 120 €. Leggiamo i documenti e vi mandiamo per iscritto cosa si può fare, con tempi e rischi. Se poi ci affidate la pratica, i 120 € vengono scalati dal compenso.
  3. Preventivo e contratto prima di qualsiasi pagamento. Il compenso per il recupero lo scriviamo in un preventivo dopo aver visto fatture e documenti. Firmiamo un contratto d’incarico e vi mandiamo la fattura: si paga solo dopo, e solo con bonifico bancario.
  4. Tutto per iscritto. Non facciamo telefonate né videochiamate: ogni passaggio, ogni documento e ogni aggiornamento vi arriva per iscritto, così resta traccia.

I messaggi li legge il nostro avvocato, 14 anni di pratica a Belgrado. Non promettiamo risultati: vi diciamo per iscritto cosa è realistico nel vostro caso.

Informazioni generali, non consulenza legale o fiscale sul vostro caso. Testo verificato sulle fonti indicate il 5 novembre 2026.

Fonti

Domande frequenti

Quanto costa il recupero?

Lo scriviamo in un preventivo dopo aver visto fatture e documenti. Le spese dell’esecuzione le anticipa il creditore, ma alla fine le sostiene il debitore.

Quanto tempo ci vuole?

Se il debitore non si oppone e ha qualcosa da pignorare, l’esecuzione può chiudersi in qualche mese. Se si oppone, si prosegue come causa ordinaria. Non promettiamo tempi che non dipendono da noi.

Il cliente è in fallimento. Che faccio?

Il credito va insinuato nella procedura entro il termine dell’avviso. Vedete la pagina sul cliente serbo in fallimento.

Raccontaci cosa hai in mente

Bastano poche righe. I messaggi li legge il nostro avvocato, e la prima risposta per iscritto è gratuita.

  1. Invii il modulo. Si apre WhatsApp con il messaggio già scritto. Il sito non salva nulla.
  2. Rispondiamo, di solito in giornata. Se manca qualcosa chiediamo cittadinanza, dove vivi e paghi le tasse oggi, di cosa si occupa l'attività e quando vuoi partire.
  3. Ricevi un piano scritto con tariffe fisse prima di iniziare. Se una banca difficilmente dirà di sì, o se la Serbia non fa per te, te lo diciamo subito.

Belgrado, lun–ven, 9:00–18:00 CET