Decreto ingiuntivo europeo e Serbia: cosa vale davvero

Il decreto ingiuntivo europeo funziona solo tra Paesi dell’Unione, e la Serbia non lo è. La buona notizia è un’altra: in Serbia la fattura, con il documento di trasporto firmato, basta per chiedere direttamente l’esecuzione al tribunale serbo.

Decreto europeo in Serbia
non si applica
Titolo in Serbia
fattura + DDT
Opposizione del debitore
8 giorni
Due persone preparano ordini in scatole di cartone
Merce consegnata, fattura scaduta: per la Serbia il punto di partenza è la fattura, non il decreto europeo. Foto: Trew, Unsplash

Perché il decreto ingiuntivo europeo non serve con la Serbia

Il procedimento europeo d’ingiunzione di pagamento (Regolamento CE n. 1896/2006) vale tra gli Stati membri dell’Unione europea. La Serbia è candidata, non membro: un decreto europeo emesso in Italia non circola in Serbia come succederebbe in Francia o in Germania.

Le due strade che restano

Esecuzione in Serbia su fatturaDecreto ingiuntivo italiano + riconoscimento
Da dove si partefattura e DDT o CMR firmati dal clientedecreto italiano già definitivo
Passaggidomanda al tribunale commerciale serbo, decreto di esecuzione, ufficiale esecutivoprocedimento di riconoscimento in Serbia, poi esecuzione
Rischio principalese il debitore si oppone, si prosegue come causa ordinariail riconoscimento si nega se il ricorso e il decreto non sono stati notificati regolarmente al debitore
Quando convienequasi sempre, se avete fatture e prova della consegnaquando il decreto c’è già ed è definitivo, o il cliente contesta le fatture

Cosa dice la legge serba sulla fattura

La legge serba sull’esecuzione (art. 52) considera documento attendibile anche la fattura di un soggetto estero, accompagnata dal documento di trasporto o da un’altra prova scritta che il debitore è stato informato dell’obbligo. La fattura deve indicare creditore, debitore, oggetto, quantità e scadenza. Con questi documenti il tribunale commerciale emette direttamente il decreto di esecuzione, senza una causa prima. Il debitore ha 8 giorni per opporsi.

Se avete già un decreto ingiuntivo italiano

Un decreto ingiuntivo italiano produce effetti in Serbia solo dopo il riconoscimento da parte di un tribunale serbo (legge sui conflitti di leggi, artt. 86 e seguenti). La reciprocità con l’Italia si presume. Servono la certificazione di definitività e, per l’esecuzione, quella di esecutività. Il riconoscimento viene rifiutato se il debitore dimostra che non ha potuto partecipare al procedimento, in particolare se l’atto introduttivo non gli è stato notificato personalmente. Prima di scegliere questa strada guardiamo come è stata fatta la notifica in Serbia.

Attenzione al tempo

Tra imprese, in Serbia il credito per forniture di merci e servizi si prescrive in tre anni, e un sollecito scritto non interrompe il termine. Se state aspettando il decreto italiano, il termine serbo intanto corre. Tutti i dettagli sono nella guida sul recupero crediti in Serbia.

Come lavoriamo

  1. Ci scrivete, anche in italiano. Su WhatsApp, Viber o per email, con due righe sul caso. Scriveteci in italiano: rispondiamo per iscritto in italiano. La prima risposta scritta non costa nulla.
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I messaggi li legge il nostro avvocato, 14 anni di pratica a Belgrado. Non promettiamo risultati: vi diciamo per iscritto cosa è realistico nel vostro caso.

Informazioni generali, non consulenza legale o fiscale sul vostro caso. Testo verificato sulle fonti indicate il 5 novembre 2026.

Fonti

  • Regolamento (CE) n. 1896/2006 che istituisce un procedimento europeo d’ingiunzione di pagamento: si applica negli Stati membri dell’UE
  • Zakon o izvršenju i obezbeđenju (legge sull’esecuzione): artt. 52, 53, 86
  • Zakon o rešavanju sukoba zakona (conflitti di leggi): artt. 86–101, reciprocità presunta art. 92
  • Zakon o obligacionim odnosima (legge sulle obbligazioni): art. 374, prescrizione triennale

Domande frequenti

Posso usare il decreto ingiuntivo europeo contro un cliente serbo?

No. Il regolamento europeo vale solo tra Stati dell’UE e la Serbia non ne fa parte.

Ho già un decreto ingiuntivo italiano: è inutile?

No, ma in Serbia va prima riconosciuto da un tribunale serbo, e il riconoscimento dipende anche da come è stato notificato al debitore. Spesso è più rapido partire dalle fatture.

Quali documenti servono?

Fatture, DDT o CMR firmati dal cliente, contratto o conferme d’ordine, mail in cui il cliente riconosce il debito, visura camerale della vostra società e procura all’avvocato.

Quanto tempo ho?

Per le forniture tra imprese tre anni dalla scadenza della fattura, secondo la legge serba. Il sollecito non interrompe il termine.

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