Esportare in Serbia: dogana, contratto e garanzie

Per un’azienda italiana la Serbia è un mercato vicino ma fuori dall’UE: c’è la dogana, c’è l’IVA serba all’importazione e c’è un diritto diverso per il contratto con il distributore. Qui mettiamo in fila cosa preparare prima della prima spedizione.

Unione doganale con l’UE
no
Accordo UE–Serbia
origine preferenziale
Termine di pagamento tra imprese
max 60 giorni
Due persone preparano ordini in scatole di cartone
Prima della prima spedizione: origine, contratto e garanzia di pagamento. Foto: Trew, Unsplash

La dogana, in breve

  • La Serbia non è nell’unione doganale dell’UE: ogni spedizione passa la dogana serba e paga l’IVA serba all’importazione.
  • Con l’Accordo di stabilizzazione e associazione tra UE e Serbia, le merci di origine preferenziale UE possono entrare con dazio ridotto o nullo. Serve la prova dell’origine (certificato EUR.1 o dichiarazione su fattura, secondo i casi).
  • Lo sdoganamento lo fa in genere uno spedizioniere doganale serbo per conto dell’importatore. Se vendete «reso sdoganato» (DDP), l’importatore siete voi: in quel caso la questione IVA va vista prima, vedete partita IVA in Serbia.

La parte doganale la segue lo spedizioniere. Noi seguiamo la parte legale: contratto, garanzie, recupero.

Il contratto con il distributore o l’agente serbo

Molti problemi di incasso nascono da un contratto scritto male o da nessun contratto. Le clausole che guardiamo per prime:

  • Legge applicabile e foro: un foro italiano sembra comodo, ma una sentenza italiana in Serbia va poi riconosciuta. Spesso conviene il tribunale serbo, o un arbitrato.
  • Termini di pagamento: tra imprese la legge serba fissa un massimo di 60 giorni, salvo garanzie specifiche.
  • Garanzie: cambiale registrata, garanzia bancaria, riserva di proprietà. Vedete verifica azienda e garanzie.
  • Esclusiva, minimi e recesso: cosa succede se il distributore non vende o smette di pagare.
  • Marchio: registrate il marchio in Serbia prima che lo faccia il distributore. Vedete registrazione marchio.

Scriviamo o rivediamo il contratto in italiano e in serbo.

Prima di spedire a credito

Verificate il cliente: registro delle imprese, bilanci, conto bloccato, pegni. Lo facciamo per 150 € con una relazione scritta in due giorni lavorativi.

Come lavoriamo

  1. Ci scrivete, anche in italiano. Su WhatsApp, Viber o per email, con due righe sul caso. Scriveteci in italiano: rispondiamo per iscritto in italiano. La prima risposta scritta non costa nulla.
  2. Se serve guardare le carte, analisi scritta a 120 €. Leggiamo i documenti e vi mandiamo per iscritto cosa si può fare, con tempi e rischi. Se poi ci affidate la pratica, i 120 € vengono scalati dal compenso.
  3. Preventivo e contratto prima di qualsiasi pagamento. Per contratti e revisioni scriviamo un preventivo fisso dopo aver visto la bozza o le condizioni commerciali. Firmiamo un contratto d’incarico e vi mandiamo la fattura: si paga solo dopo, e solo con bonifico bancario.
  4. Tutto per iscritto. Non facciamo telefonate né videochiamate: ogni passaggio, ogni documento e ogni aggiornamento vi arriva per iscritto, così resta traccia.

I messaggi li legge il nostro avvocato, 14 anni di pratica a Belgrado. Non promettiamo risultati: vi diciamo per iscritto cosa è realistico nel vostro caso.

Informazioni generali, non consulenza legale o fiscale sul vostro caso. Testo verificato sulle fonti indicate il 5 novembre 2026.

Fonti

  • Accordo di stabilizzazione e associazione UE–Serbia (in vigore dal 2013): commercio e regole di origine
  • CMS, termini di pagamento in Serbia; Zakon o rokovima izmirenja novčanih obaveza u komercijalnim transakcijama
  • Zakon o rešavanju sukoba zakona: riconoscimento delle sentenze estere, artt. 86 e seguenti

Domande frequenti

Serve un contratto scritto con il distributore serbo?

Non è obbligatorio, ma senza contratto è difficile dimostrare condizioni, esclusiva e termini di pagamento. Lo scriviamo in italiano e in serbo.

Meglio il foro italiano o quello serbo?

Dipende da dove il cliente ha i beni. Una sentenza italiana in Serbia va riconosciuta prima di eseguirla, quindi spesso il foro serbo o un arbitrato sono più rapidi.

Vi occupate anche dello sdoganamento?

No, lo segue lo spedizioniere doganale. Noi seguiamo contratto, garanzie, IVA e recupero.

Raccontaci cosa hai in mente

Bastano poche righe. I messaggi li legge il nostro avvocato, e la prima risposta per iscritto è gratuita.

  1. Invii il modulo. Si apre WhatsApp con il messaggio già scritto. Il sito non salva nulla.
  2. Rispondiamo, di solito in giornata. Se manca qualcosa chiediamo cittadinanza, dove vivi e paghi le tasse oggi, di cosa si occupa l'attività e quando vuoi partire.
  3. Ricevi un piano scritto con tariffe fisse prima di iniziare. Se una banca difficilmente dirà di sì, o se la Serbia non fa per te, te lo diciamo subito.

Belgrado, lun–ven, 9:00–18:00 CET