Contratti con aziende serbe, scritti in italiano e in serbo

La maggior parte dei crediti che recuperiamo in Serbia nasce da un contratto mancato o scritto in fretta. Un contratto bilingue, con la legge giusta, i termini di pagamento e una garanzia vera, costa meno di un solo recupero.

Testo
italiano e serbo
Termine di pagamento tra imprese
max 60 giorni
Compenso
preventivo fisso
Mano che firma un modulo con una penna stilografica
Prima della firma, non dopo: legge, foro, pagamenti e garanzie. Foto: Leon Seibert, Unsplash

Quali contratti

  • Fornitura e compravendita di merci e macchinari, anche con consegne ripetute.
  • Distribuzione ed esclusiva: territorio, minimi di acquisto, marchio, recesso.
  • Agenzia commerciale: provvigioni, esclusiva, indennità a fine rapporto.
  • Appalto e subappalto: lavori, montaggi, impianti in Serbia.
  • Servizi e consulenza, anche tra società dello stesso gruppo.
  • Riservatezza (NDA) e lettere d’intenti prima di una trattativa.
  • Locazione commerciale di uffici, capannoni e magazzini.

Scriviamo il contratto da zero o rivediamo quello proposto dalla controparte serba, segnando per iscritto cosa cambiare e perché.

Cosa guardiamo per primo

  1. Con chi firmate. Verifichiamo nel registro delle imprese che la società esista, che chi firma possa rappresentarla e che il conto non sia bloccato. Vedete verifica azienda serba.
  2. Legge applicabile e foro. Il foro italiano sembra comodo, ma una sentenza italiana in Serbia va riconosciuta prima di eseguirla. Spesso conviene il tribunale serbo o un arbitrato, e lo scegliamo guardando dove il cliente ha i beni.
  3. Pagamenti. Tra imprese la legge serba fissa un termine massimo di 60 giorni, salvo garanzie specifiche. Scadenze chiare, interessi di mora, cosa succede al primo ritardo.
  4. Garanzie. Cambiale registrata presso la Banca nazionale, garanzia bancaria, riserva di proprietà, pegno, fideiussione del socio: quella giusta per l’importo.
  5. Prova della consegna. In Serbia la fattura con il DDT firmato è titolo per l’esecuzione: il contratto dice chi firma il DDT e come.
  6. Lingua. Testo a fronte italiano–serbo, con la clausola su quale versione prevale.
  7. IVA e fatturazione. Chi applica l’IVA serba e se vi serve una partita IVA in Serbia. Vedete partita IVA in Serbia.

Firma senza venire

Il contratto si firma anche a distanza. Se serve la firma autenticata o una procura per firmare in Serbia, vi diciamo per iscritto quale forma e se serve l’apostille.

Come lavoriamo

  1. Ci scrivete, anche in italiano. Su WhatsApp, Viber o per email, con due righe sul caso. Scriveteci in italiano: rispondiamo per iscritto in italiano. La prima risposta scritta non costa nulla.
  2. Se serve guardare le carte, analisi scritta a 120 €. Leggiamo i documenti e vi mandiamo per iscritto cosa si può fare, con tempi e rischi. Se poi ci affidate la pratica, i 120 € vengono scalati dal compenso.
  3. Preventivo e contratto prima di qualsiasi pagamento. Per ogni contratto scriviamo un preventivo fisso dopo aver visto la bozza o le condizioni commerciali. Firmiamo un contratto d’incarico e vi mandiamo la fattura: si paga solo dopo, e solo con bonifico bancario.
  4. Tutto per iscritto. Non facciamo telefonate né videochiamate: ogni passaggio, ogni documento e ogni aggiornamento vi arriva per iscritto, così resta traccia.

I messaggi li legge il nostro avvocato, 14 anni di pratica a Belgrado. Non promettiamo risultati: vi diciamo per iscritto cosa è realistico nel vostro caso.

Informazioni generali, non consulenza legale o fiscale sul vostro caso. Testo verificato sulle fonti indicate il 5 novembre 2026.

Fonti

  • Zakon o obligacionim odnosima (legge sulle obbligazioni): contratti, riserva di proprietà, prescrizione
  • CMS; Zakon o rokovima izmirenja novčanih obaveza u komercijalnim transakcijama: termini di pagamento
  • Zakon o izvršenju i obezbeđenju: art. 52, fattura come documento attendibile
  • Zakon o rešavanju sukoba zakona: scelta della legge e riconoscimento delle sentenze estere

Domande frequenti

Il contratto può essere solo in italiano?

Può, ma se si arriva in tribunale in Serbia va tradotto. Un testo a fronte italiano–serbo evita discussioni su cosa volevano dire le parti.

Meglio la legge italiana o quella serba?

Dipende da dove il cliente ha i beni e da come si vuole recuperare il credito. Spesso conviene la legge e il foro serbo, perché l’esecuzione si fa lì.

Rivedete anche il contratto proposto dalla controparte serba?

Sì. Vi mandiamo per iscritto le clausole da cambiare, con il motivo.

Quanto costa?

Un preventivo fisso per ogni contratto, dopo aver visto la bozza o le condizioni commerciali.

Raccontaci cosa hai in mente

Bastano poche righe. I messaggi li legge il nostro avvocato, e la prima risposta per iscritto è gratuita.

  1. Invii il modulo. Si apre WhatsApp con il messaggio già scritto. Il sito non salva nulla.
  2. Rispondiamo, di solito in giornata. Se manca qualcosa chiediamo cittadinanza, dove vivi e paghi le tasse oggi, di cosa si occupa l'attività e quando vuoi partire.
  3. Ricevi un piano scritto con tariffe fisse prima di iniziare. Se una banca difficilmente dirà di sì, o se la Serbia non fa per te, te lo diciamo subito.

Belgrado, lun–ven, 9:00–18:00 CET